CR (Gomma Cloroprene – Neoprene®)
Il CR è un materiale spesso usato per la realizzazione di cilindri industriali gommati, per la sua:
- Capacità di adattarsi alle situazioni e mitigare gli eccessi: Nei cilindri industriali che operano in condizioni variabili o imprevedibili, il CR si distingue come elastomero “general-purpose premium” capace di garantire prestazioni elevate su tutti i parametri critici contemporaneamente
- Prestazioni costanti sotto stress multipli e combinati: I cilindri gommati in CR eccellono negli ambienti industriali severi grazie alla capacità unica di resistere contemporaneamente ad agenti atmosferici, contatto con oli, stress meccanici ciclici e sbalzi termici.
- Sicurezza intrinseca per ambienti a rischio: I cilindri gommati in CR trovano applicazione privilegiata in settori safety-critical come il minerario e l’automotive, dove la resistenza alla fiamma è un requisito imprescindibile. A questo si aggiungono proprietà meccaniche eccellenti paragonabili alla gomma naturale, che assicurano al cilindro robustezza strutturale e capacità di assorbire urti e vibrazioni senza deterioramento del rivestimento.
- Longevità del rivestimento su impianti esposti agli elementi: Per i cilindri industriali installati all’aperto o in ambienti con elevata presenza di ozono e radiazione UV, il CR garantisce una vita utile del rivestimento superiore ai 20 anni, riducendo costi di manutenzione e aumentando la continuità operativa
Caratteristiche Generali
Le prestazioni dell’CR variano in base al tipo di policloroprene utilizzato (come il G-type per uso generale) e al sistema di vulcanizzazione.
Temperatura di lavoro: il materiale copre un range molto ampio, da -40 °C a +100 °C con picchi di +120 °C, risultando superiore all’NBR per il limite inferiore.
Gamma di durezza: la durezza è ampiamente modulabile, con un range tipico industriale compreso tra 40 e 80 Shore A.
Resistenza all’abrasione: è classificata da buona a eccellente, superando sia l’NBR che l’EPDM e risultando adeguata per applicazioni meccaniche severe.
Resistenza alla trazione: è elevata, attestandosi tipicamente tra 18 e 22 MPa,
Resistenza alla lacerazione: raggiunge valori molto alti (80-150 kN/m), comparabili alla gomma naturale.
Compression set: il Neoprene offre performance buone (20–35% a 70°C/22h), superiori all’NBR e comparabili all’EPDM.
Resilienza: si mantiene su livelli buoni (50-70%), rendendolo adatto ad applicazioni dinamiche.
Resistenza alla fiamma: è l’eccellente e fondamentale per settori come il mining e la sicurezza automotive. Infine, il materiale vanta un’eccezionale adesione a tessuti e metalli, rendendolo ideale per adesivi strutturali e articoli laminati.
Resistenza all’Aria e Ossigeno: L’invecchiamento in aria a temperatura ambiente è considerato eccellente, con una stabilità molto superiore alla gomma naturale. Anche ad alte temperature (80-100 °C), la stabilità termica rimane da buona a eccellente, superando l’NBR per quanto riguarda l’invecchiamento ossidativo. Per esposizioni prolungate oltre i 100 °C, la resistenza si mantiene comunque su buoni livelli.
Resistenza alla luce (UV) e agenti fotoossidativi: La resistenza ai raggi UV è eccellente: il Neoprene può superare i 20 anni di vita utile in esposizione solare diretta. Anche senza protezioni specifiche, l’esposizione prolungata può causare solo un leggero ingiallimento superficiale senza compromettere le proprietà meccaniche. L’uso del carbon black potenzia ulteriormente questa resistenza intrinseca, rendendolo uno standard per applicazioni outdoor critiche.
Resistenza all’ozono: Il Neoprene è praticamente immune all’ozono atmosferico (0,01–0,05 ppm), non mostrando cricche anche dopo esposizioni prolungate. La resistenza rimane eccellente anche a concentrazioni industriali elevate (>0,1 ppm) o in presenza di motori elettrici, senza la necessità di additivi protettivi specifici. Sotto questo aspetto, è paragonabile all’EPDM e superiore a tutti gli elastomeri dienici come NR o NBR.
Resistenza ai solventi: Il comportamento verso gli idrocarburi alifatici (n-esano) è moderato, con un rigonfiamento contenuto che lo rende adatto a contatti occasionali. La resistenza agli idrocarburi aromatici (toluene) è invece da moderata a scarsa, risultando inadatta per immersioni prolungate. Il materiale è incompatibile con i solventi clorurati, mentre offre una resistenza discreta ai solventi polari (acetone) e un’eccellente resistenza agli alcoli (metanolo, etanolo).
Resistenza a petrolio, carburanti e idrocarburi: Verso gli oli minerali e gli oli idraulici, il Neoprene mostra una resistenza da moderata a buona, con rigonfiamenti contenuti (30-50%), risultando adeguato per contatti intermittenti. La resistenza ai carburanti diesel e alla benzina è moderata e accettabile solo per esposizioni limitate. Al contrario, la resistenza agli oli vegetali, ai grassi animali e ai grassi lubrificanti industriali è decisamente buona.
Resistenza all’acqua e altri prodotti chimici il Neoprene vanta un tasso di assorbimento d’acqua estremamente basso, il che gli consente di mantenere inalterate le proprie dimensioni e la propria elasticità anche dopo lunghi periodi di immersione ed è particolarmente efficace contro la corrosione salina. Dimostra un’ottima tenuta a contatto con acidi diluiti, basi e soluzioni saline, mantenendo la sua integrità strutturale. Presenta inoltre una discreta resistenza agli oli minerali e ai grassi vegetali
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