EPDM (Ethylene Propylene Diene Monomer)
L’EPDM è un materiale molto usato per la realizzazione di cilindri industriali gommati, per la sua:
- Durabilità superiore in ambienti industriali ostili: Nei cilindri gommati esposti all’esterno o in ambienti aggressivi, l’EPDM garantisce una vita utile superiore ai 20-30 anni. La sua struttura molecolare satura lo rende praticamente immune all’ozono, ai raggi UV e all’ossigeno atmosferico
- Stabilità termica e chimica per applicazioni gravose: Il rivestimento in EPDM dei cilindri industriali mantiene le proprie caratteristiche meccaniche e di aderenza in un ampio range termico, da -45°C a +150°C. La sua eccellente resistenza ad acqua calda, vapore, soluzioni saline e fluidi idraulici a base di esteri fosforici lo rende lo standard nei settori dove i cilindri operano a contatto con fluidi aggressivi
- Isolamento elettrico integrato nel rivestimento: Le elevate proprietà dielettriche intrinseche dell’EPDM offrono un isolamento affidabile senza necessità di trattamenti aggiuntivi, riducendo i rischi e semplificando la progettazione.
- Tenuta dimensionale sotto carico prolungato: l’EPDM applicato ai cilindri industriali esprime un compression set eccezionale. Questo significa che il rivestimento mantiene la propria geometria e durezza nominale anche sotto pressioni di contatto prolungate
Caratteristiche Generali
Le prestazioni dell’EPDM dipendono fortemente dal sistema di vulcanizzazione (zolfo o perossidi) e dal contenuto di etilene.
Temperatura di lavoro: eccellente, spaziando da -50 °C a +150 °C; i sistemi vulcanizzati a perossido permettono di operare stabilmente nella fascia alta del range.
Gamma di durezza: la gamma è molto flessibile, variando tipicamente tra 30 e 90 Shore A.
Resistenza all’abrasione: è considerata buona, sebbene inferiore a quella di SBR o Poliuretano, risultando adeguata per la maggior parte delle applicazioni statiche e semi-dinamiche.
Resistenza alla trazione si attesta su livelli buoni (8–15 MPa),
Compression set: è uno dei punti di forza del materiale: quando vulcanizzato a perossido, offre performance eccellenti (15–25% a 125°C/70h), garantendo una tenuta elastica costante nel tempo.
Resilienza è buona e costante su un ampio spettro di temperature.
Resistenza dielettrica: l’EPDM vanta un’elevata resistenza dielettrica che lo rende lo standard industriale per l’isolamento di cavi a media e alta tensione.
Resistenza all’aria e ossigeno: L’EPDM mostra una resistenza eccellente all’invecchiamento in aria, anche a temperature elevate (fino a 150 °C). A differenza della gomma naturale o dell’NBR, non subisce indurimento superficiale o screpolature dovute all’ossidazione termica, mantenendo la sua flessibilità originale per periodi estremamente prolungati.
Resistenza alla luce (UV) e agenti fotoossidativi: La resistenza ai raggi UV è classificata come eccellente. Il materiale non degrada sotto l’esposizione solare diretta, rendendolo ideale per membrane di copertura (roofing) e profili per finestre. Anche le varianti colorate mantengono una buona stabilità cromatica, sebbene il nero resti la scelta ottimale per la massima protezione fotolitica.
Resistenza all’ozono: Verso l’ozono, l’EPDM è considerato virtualmente inerte. Anche a concentrazioni elevate (>100 ppm), dove la gomma naturale fallirebbe in pochi minuti, l’EPDM non mostra alcun segno di criccatura o degradazione superficiale. Questa proprietà lo rende indispensabile per guarnizioni vicino a motori elettrici o in zone geografiche ad alto inquinamento atmosferico.
Resistenza ai solventi: La resistenza ai solventi polari come acetone, MEK e alcoli (metanolo, etanolo) è eccellente. Al contrario, il materiale ha una resistenza scarsa o nulla verso i solventi non polari (esano, toluene) e i solventi clorurati, che causano un rigonfiamento distruttivo della struttura elastomerica.
Resistenza al petrolio, carburanti e idrocarburi: In questo ambito, l’EPDM presenta il suo limite principale: la resistenza a oli minerali, benzine, diesel e oli idraulici minerali è assolutamente scarsa. Il contatto con questi fluidi porta a un rigonfiamento superiore al 100% in breve tempo. Tuttavia, l’EPDM è eccellente con i liquidi freni (a base glicolica) e con i fluidi idraulici a base di esteri fosforici (Skydrol), dove gli altri elastomeri solitamente falliscono.
Resistenza all’acqua e altri prodotti chimici: L’EPDM è il materiale d’elezione per il contatto con l’acqua e il vapore (fino a 150-180 °C se vulcanizzato a perossido), superando nettamente l’NBR. La resistenza ad acidi e basi (sia diluiti che concentrati) è da buona a eccellente. Il comportamento è ottimo anche con soluzioni saline, detergenti e miscele antigelo (glicoli), rendendolo ideale per i circuiti di raffreddamento automotive.
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