Nastri endless per calibratrici e satinatrici
I nastri utilizzati sulle satinatrici per lamiera devono garantire, ciclo dopo ciclo, una finitura superficiale uniforme e ripetibile su acciaio, acciaio inox, alluminio e altri metalli.
Per questo motivo proponiamo nastri a manicotto, senza giunzione (ENDLESS): costruiti già nella misura richiesta, senza sovrapposizione delle due estremità come avviene invece nei nastri tradizionali con giunto.
L’assenza di giunzione comporta vantaggi concreti nella satinatura della lamiera:
- Nessun segno periodico sul pezzo satinato. Nei nastri giuntati, il passaggio della giunzione può lasciare una lieve discontinuità visibile sulla finitura satinata, soprattutto su superfici metalliche molto riflettenti. Il nastro a manicotto elimina questo rischio.
- Spessore e resistenza uniformi su tutta la circonferenza grazie al sistema produttivo A.Piovan sia in fase di costruzione del pacco tele, della gommatura e della finitura.
- Linearità di marcia eccellente, anche quando il rapporto lunghezza/larghezza del piano macchina è ridotto — condizione frequente sulle satinatrici compatte.
- Maggiore flessibilità, che consente l’impiego di pulegge di diametro inferiore, utile nei layout macchina più contenuti.
- Pianezza e stabilità dimensionale anche sotto le sollecitazioni tipiche della lavorazione lamiera (pressione dei rulli, calore generato dall’attrito).
- READY TO USE: tempi ridotti di messa in funzione della macchina grazie al processo di finitura A.Piovan che rende il tappeto praticamente pronto all’utilizzo con una minima rettifica di messa a punto.
Struttura del nastro: i tre elementi chiave
Ogni nastro è definito da tre componenti, utili da conoscere per scegliere la versione più adatta alla propria satinatrice lamiera:
- PACCO TELE: determina la resistenza a trazione, lo spessore nominale e il carico di lavoro ammissibile del nastro. Disponibile con/senza tela di scorrimento interna, pacco tele interno di supporto a 1-2-3 tele a seconda delle esigenze. Tutte le tele sono sviluppate dall’R&D A.Piovan e garantiscono maggiore stabilità quindi minor tiro del tappeto per la centratura iniziale; minor tiro equivale ad una maggiore durata soprattutto per le macchine più semplici senza sistema di centratura.
- RIVESTIMENTO IN GOMMA: la superficie a contatto con il gruppo abrasivo/satinante; ne determina grip, durata e resistenza chimica.
- PROFILO SUPERFICIALE E FORATURE: la trama impressa sulla gomma (alternanza di rilievi e vuoti), che regola il contatto e lo scarico dei residui di lavorazione.
Mescole di ricopertura: quali scegliere per la lamiera
Per applicazioni su metallo, dove sono spesso presenti oli da taglio, lubrorefrigeranti o residui abrasivi, le mescole speciali offrono un valore aggiunto rispetto alle mescole standard general purpose:
| Mescola | Colore | Durezza ShA (±3) | Caratteristiche rilevanti per il settore lamiera |
| SANDING | Blu | 40 / 50 / 60 | Rivestimento con ottimo grip |
| HIGHTERM | Grigio | 60 / 65 / 70 | Rivestimento antiabrasivo con ottima resistenza a oli, agenti chimici e alte temperature. |
| PRESS | Nero | 65 | Rivestimento con eccellente resistenza agli olii |
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